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Gli effetti della realtà virtuale sul dolore e sull’ansia nei pazienti oncologici pediatrici

A doctor of 45-50 years old in a green smock is playing with a 1,5 year-old boy in a light medical study. The young mother of 25-30 in white clothes is looking at her son with a smile.

I pazienti pediatrici sottoposti a trattamenti contro il cancro spesso sperimentano dolore e ansia eccessivi durante le procedure mediche, specialmente quelle che comportano l’inserimento di aghi. Questi sentimenti sono solitamente associati a conseguenze pericolose come tentativi di fuga e evitamento delle cure sanitarie. Pertanto, è essenziale migliorare la gestione del disagio e della paura per garantire cure adeguate ai pazienti.

Negli ultimi anni, molti studi e numerosi studi randomizzati si sono concentrati sugli effetti della realtà virtuale (VR) durante le procedure di angoscia e le sessioni di riabilitazione, ed è stato riportato che la VR è una forma efficace di distrazione sia dal dolore che dall’ansia. Questa forma innovativa di terapia analgesica non farmacologica è stata utilizzata anche insieme agli oppioidi (cura standard), come la morfina, durante l’esecuzione di terapie spiacevoli, riducendo con successo i sentimenti di angoscia e paura rispetto ai pazienti trattati con i farmaci standard.

Questo manoscritto si propone di analizzare la letteratura più recente sulla realtà virtuale per la gestione del dolore e dell’ansia durante i trattamenti antitumorali nei pazienti pediatrici. L’uso della realtà virtuale durante le procedure mediche offre ai pazienti scenari rilassanti e piacevoli. La realtà virtuale rappresenta una strategia promettente per alleviare la sofferenza e lo stress dei pazienti pediatrici, garantendo una migliore gestione dei pazienti.

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